Un weekend da incorniciare per l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, capace di distinguersi su due fronti opposti: dalle pedane tecniche di Busto Arsizio ai templi storici della Sicilia, dove grinta e talento hanno portato risultati di rilievo nazionale.
Il secondo atto del Trofeo Gianbernardo Foresti ha visto i lanciatori giallorossi assoluti protagonisti.
Sara Fagnani (Giavellotto): È la stella del weekend. Con una spallata poderosa a 47,43 metri, Sara ha polverizzato il proprio record personale e superato ampiamente lo standard per i Campionati Europei Under 18 (46,00 m), confermandosi ai vertici della categoria in Italia.
Chiara Sora (Disco): La campionessa indoor del peso non tradisce nel disco Allieve, vincendo la gara con 39,05 metri e staccando la concorrenza di quasi tre metri.
Alessandro Savoldi (Giavellotto): Un secondo posto di altissimo livello con un nuovo primato personale di 55,75 metri, arrendendosi solo all'ultimo lancio dell'avversario.
Edoardo Colleoni (Disco): Ottimo argento tra gli Allievi con la misura di 42,77 metri. Da segnalare anche i progressi di Pietro Maria Colombo (45,15 m) e Tommaso Agazzi (34,40 m), entrambi al record personale nel giavellotto.
Mentre i lanciatori dominavano in Lombardia, 13 atleti del mezzofondo sono volati in Sicilia per la Festa del Cross, immersi nel suggestivo scenario dell’area archeologica di Selinunte. Su un tracciato tecnico e polveroso, il bilancio è estremamente positivo: 2 squadre su 3 hanno già staccato il pass per gli Italiani di cross 2027.
Le formazioni Under 20 hanno dimostrato una compattezza straordinaria, qualificandosi di diritto per la prossima edizione dei campionati nazionali:
Settore Maschile (8ª squadra in Italia): Grande prova corale del quartetto composto da Ambruschi, Varesco, Micheli e Alfieri, capaci di issarsi nella top 10 del Paese.
Settore Femminile (9ª squadra in Italia): Risultato speculare per le ragazze; Ronchi, Gagni, Rolandi e Bolis hanno lottato con determinazione, chiudendo al nono posto assoluto.
La squadra Allieve, composta da Ansaldo, Longhi e Zambetti, ha chiuso con un onorevole 19° posto nazionale.
Esperienza formativa importante per gli Allievi Bonanomi e D'Apolito, che hanno affrontato con coraggio la sfida tra i templi siciliani.
L’Atletica Bergamo 1959 torna da questo doppio impegno con la consapevolezza di avere un settore giovanile tra i più solidi d'Italia, capace di primeggiare tanto nei lanci quanto nel cross.