1982 CRESCE FANTONI
L’Atletica Bergamo Bettoni Sport comincia l’anno con una medaglia importante, quella della 17enne Stefania Lazzaroni, terza nel salto in lungo ai Tricolori juniores indoor. Al coperto brilla anche Franco Viganò, 6° agli Assoluti sui 1500, preludio a una brillante stagione estiva che lo vedrà correre gli 800 in 1’51”5, i 1500 in 3’47”3, i 3000 in 8’14”36 e finire 8° ai campionati italiani. Analogo piazzamento ai Tricolori lo centrano Aldo Fantoni sui 10.000 e Pierangelo Testa sui 3000 siepi, mentre Nicoletta Belloli è 7° nei 400 e Ottavio Curto, già brillante sesto agli Assoluti indoor nell’eptathlon, è 9° nel decathlon. Fantoni indossa per la prima volta la maglia azzurra, nella nazionale B, in occasione dell’incontro Italia-Francia di mezza maratona che si disputa a Roma: è 16° in 1h09’19”. Aldo vince i 10.000 al Trofeo delle Regioni e, sulla distanza, si porta a 29’32”9. Vince il Trofeo Sit-In, prima edizione della Strabergamo competitiva organizzata proprio dalla sua società.

Poi si cimenta nuovamente nella maratona, scendendo a 2h17’34”: non male per un ventiduenne.
Brillano anche alcuni giovanissimi. Lo junior Domenico Gervasoni, approdato a inizio anno dalla Libertas Radici Leffe, pur condizionato dagli infortuni è 6° nella graduatoria stagionale di categoria dei 1500 con 3’48”51 e 8° negli 800 con 1’51”0. Stefy Lazzaroni, nel lungo, si porta a 5.78. E il 18enne Flavio Rota, nel disco, cancella il record bergamasco assoluto che resisteva da 42 anni.
I lanci rivelano anche Marcella Masper, 15 anni, bronzo nel disco ai Tricolori allievi.
Un grosso impegno organizzativo spicca su tutti, la finale B del campionato di società su pista, che va agli archivi con grande successo. L’Atletica Bettoni è presente anche sul campo, con la squadra maschile promossa l’anno prima, ma non riesce nel miracolo e la retrocessione è inevitabile.


Aldo Fantoni premiato dal nipote del presidente Tombini


Flavio Rota

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