A fine marzo, la sezione atletica
della Libertas Magrini - che ha prodotto due azzurri come Gianfranco
Baraldi e Riccardo Della Minola e ha avuto nelle proprie fila atleti
del calibro di Morale, Tauro, Marcandelli, Panizzoli, Putti e Gandini
– chiude i battenti dopo 15 anni. Così molti passano
all’Atletica Bergamo, a cominciare dagli stessi Gandini e
Panizzoli. Proprio quest’ultimo trova la sua vena migliore
e inanella una serie di risultati rilevanti sui 110 hs, con un 14”7
come acuto, una delle migliori prestazioni italiane assolute dell’anno,
e la ciliegina del titolo lombardo.
La gara dell’ora apre la stagione
su pista: il 31 marzo lo junior Franco Poma vince coprendo
17 km e 539 metri, preludio a un’altra bella stagione, che
culminerà con l’8° posto sui 3000 ai Tricolori
di categoria.
|
|
Il 14 luglio
la società organizza di nuovo i campionati lombardi juniores
e due suoi atleti, Francesco Zani (Alto) e Giuseppe Battaglia (lungo),
salgono sul gradino più alto del podio. Il 7 settembre
riprende la tradizione degli incontri intersociali. Ospiti a Bergamo:
Atletica Cremonese, Libertas Mantova, Atletica Brescia e Bartoletti
Lecco.
Tra i giovanissimi si segnala il velocista Giovanni Gamba: l’atleta
di Caravaggio vince il titolo regionale allievi degli 80 piani correndo
in 9” netti.
Nella graduatoria del campionato italiano di società calcolato
sulle tre categorie (allievi, juniores e seniores) l’Atletica
Bergamo chiude al 26° posto, piazzamento di
prestigio considerando che le prime posizioni sono occupate
dai club militari e dalle società sponsorizzate dalle industrie. |
|
![]()
|