A dieci
anni dalla fondazione, l’Atletica Bergamo è l’unica
società della provincia a praticare le specialità
della pista. Il decennale rappresenta anche l’occasione
per fare il punto su quanto è stato fatto dal 9 febbraio
1959: 197 eventi organizzati (quasi 20 all’anno!), partecipazione
a oltre 800 manifestazioni.
La stagione parte bene sin dalle corse campestri.
Franco Poma è sempre sul podio in tutte le gare regionali
e interregionali, si laurea campione lombardo juniores. Intanto
nella categoria allievi cresce un altro bel talento: Giuseppe Ponti.
Ma il ’69 è l’anno dell’affermazione di
Vincenzo Guerini, diciannovenne sprinter della Valle Seriana, che
corona la sua stagione in crescendo il 12 ottobre, a Viareggio,
con un probante 10”6 sui 100, secondo tempo italiano dell’anno
a livello juniores.
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Guerini è secondo in Italia
anche sui 200, con 21”6, e vince il titolo lombardo di categoria.
Tra i migliori della categoria, in pista si segnala pure lo stesso
Poma (5° sui 5000 con 14’49”6 e 11° sui 3000 con
8’39”8).
Ai campionati italiani allievi, Antonio Carminati regala all’Atletica
Bergamo il secondo tricolore, 9 anni dopo il titolo juniores vinto
nell’asta da Roberto Carrara: a Massa è oro nel lungo
con 6.85, 20 cm più in là del pisano Musone, mentre
il campione e primatista lombardo Ovidio Locatelli è argento
nell’alto con 1.85 (ma arriverà sino a 1.88). In evidenza
si mette anche Mario Alemanni, che corre i 100 in 11”1. Tra
i seniores, conferma di Nino Panizzoli (15”2 sui 110 hs), di
Maurizio Gamba (54”8 sui 400 hs) e di Luigi Capra, che con 1.95
in alto è 11° nella lista italiana stagionale. |
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Ovidio
Locatelli

Giuseppe Ponti
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