L’anno si apre con il cambio al vertice della società. Cinque giorni dopo la sua rielezione alla guida del Comitato Provinciale Fidal, Dante Acerbis lascia la presidenza, che aveva assunto il 4 aprile 2012, quando aveva raccolto l’eredità di Daniele Eynard. La decisione è presa, d’accordo con il consiglio della società, al fine di evitare di ricoprire un doppio ruolo in due funzioni così importanti e delicate. La presidenza passa ad Achille Ventura, che diventa così il settimo presidente della storia giallorossa, mentre Acerbis resta ovviamente in società come consigliere.
La prima uscita sul campo di Ventura nel nuovo ruolo coincide con la prima riunione sulle piste e le pedane dell’impianto indoor, che a fine anno – grazie all’accordo con il Comune di Bergamo - diventerà anche la casa dell’Atletica Bergamo. Gli effetti positivi del “Palaindoor” si fanno subito sentire e la breve stagione agonistica invernale regala risultati importanti e incoraggianti in vista dell’estate. Ricco il raccolto agli Assoluti, che assegnano anche i titoli promesse. Il mai domo Luigi Ferraris centra un bellissimo e inatteso bronzo sui 1500, mentre Isabella Cornelli e Chiara Rota, entrambe quinte, conquistano il tricolore di categoria rispettivamente negli 800 e nel salto con l’asta, quasi imitate da Marta Lambrughi che nel salto in alto è sesta assoluta e argento tra le under 23. Senza dimenticare il bottino dei militari, guidato dall’oro di Isalbet Juarez sui 400 e dall’argento di Marta Milani sugli 800. Ai Tricolori giovanili, il figlio d’arte Andrea Federici, al debutto nella categoria, vince il titolo allievi sui 60. E medaglie pesanti arrivano anche da Davide De Marchi, argento juniores sui 60 hs, Andrea Rossi, bronzo juniores nel triplo e dalla marciatrice Alessandra Caslini, bronzo sui 3 km, senza sottovalutare i quarti posti di Guido Lodetti (1500 juniores) e Federica Putti (60 allieve) e i quinti di Chiara Crippa (alto juniores) e Giada Facchi (peso allieve). La ciliegina arriva con la convocazione azzurra di De Marchi e Rossi per il triangolare juniores di Ancona con Germania e Francia, di buon auspicio in vista degli ancor più prestigiosi appuntamenti all’aperto.
La stagione invernale regala buone notizie pure dal cross, anche se una – la più importante - ha il sapore della beffa. Ai Societari, solo il photofinish nega alla squadra maschile (con l’ottimo Toninelli 7°, Tahary 15° e Ferraris 20°) il podio nel cross corto seniores: proprio Ferraris s’inchina per una manciata di centesimi all’azzurro Obrist e i Carabinieri la spuntano per il 3° posto solo in virtù del miglior piazzamento del loro primo atleta al traguardo.
E’ in pista, però, che piovono soddisfazioni una dietro l’altra. La gioia più bella è datata 27 luglio, quando all’Arena di Milano l’atleta-operaio Michele Oberti si laurea campione italiano assoluto degli 800, 11 anni dopo l’ultimo trionfo tricolore, quello dell’astista Ruben Scotti. E, nel giro di poche settimane, il pupillo di Saro Naso corona il secondo sogno, indossando la prima maglia azzurra, al Decanation di Valence. Agli Assoluti si mettono in luce anche la ventunenne Chiara Rota, campionessa italiana universitaria, che chiude quinta nel salto con l’asta, e le due staffette della 4x400: quella femminile, con le allieve Elisa Rossi e Sara Sinopoli, la junior Sabrina Maggioni e la promessa Isabella Cornelli, centra un prestigioso quinto posto, demolendo con 3’46”39 il primato provinciale assoluto; quella maschile, con Michael Verzeri, lo stesso Oberti, Mohamed Traore e Matteo Crotti, si prende a sua volta un sesto posto di tutto rispetto.
Ma sono soprattutto le rassegne tricolori di categoria a diventare terreno di conquista per gli atleti giallorossi. E a far parlare sono soprattutto le donne. La marciatrice Federica Curiazzi è quarta assoluta e oro promesse nel campionato italiano dei 20 km su strada, ma anche campionessa tricolore universitaria e argento di categoria nei 10.000 in pista, con l’acuto in occasione dell’appuntamento più importante della stagione, gli Europei under 23 di Tampere, dove afferra un bellissimo settimo posto. Non da meno è Isa Cornelli, che si conferma nell’elite nazionale degli 800: vince infatti i tricolori agli Universitari e ai Campionati promesse (è pure argento sui 1500), poi è decima agli Europei di Tampere, dove porta il personale a 2’04”97, terzo tempo italiano assoluto dell’anno.
Tra gli juniores la punta è l’ostacolista Davide De Marchi, che sui 110 ripete all’aperto l’argento vinto nei 60 indoor, con la soddisfazione della semifinale agli Europei di Rieti e del sensibile progresso sul piano cronometrico. Su buoni livelli si confermano anche Chiara Crippa nel salto in alto, quarta ai Tricolori, e Sabrina Maggioni, quinta sui 400 nella rassegna nazionale e poi riserva azzurra agli Europei per la 4x400. Sfortunata invece la prima annata tra gli under 20 per il saltatore in alto Michele Maraviglia, penalizzato non poco da un infortunio che lo tiene lontano dalle pedane sino alla fine di giugno, facendogli perdere tutti gli appuntamenti importanti. Al rientro gli bastano un paio di gare per salire sino a 2.13, seconda misura italiana 2013 di categoria, ottenuta troppo tardi per staccare il biglietto per gli Europei di Rieti, a cui mirava.
Andrea Federici, Gabriele Segale e Federica Zenoni – tutti al primo anni nella categoria - sono i migliori allievi della stagione e indossano a loro volta la maglia della nazionale. Federici arriva un po’ stanco a fine stagione e fallisce l’assalto al podio tricolore (solo un 6° posto per lui), ma il suo 2013 è impreziosito dalla semifinale sui 100 ai Mondiali under 18 di Donetsk, oltre che da un notevole 10”85, primato provinciale di categoria, al quale abbina anche un non meno significativo 7.08 nel salto in lungo. Ai Mondiali va pure Federica Zenoni, che si fa onore nei 1500, la distanza a lei più congeniale: è il momento clou del suo 2013, a cui aggiunge il bronzo ai Tricolori e due eccellenti prestazioni cronometriche, 2’12”96 negli 800 indoor e 4’31”46 nei 1500, che dopo la bellezza di 33 anni cancellano i primati bergamaschi di categoria di Pier Carola Pagani. A Segale, infine, la prima stagione tra gli allievi porta in dote l’argento tricolore sui 110 hs e la brillante partecipazione al Festival olimpico europeo della gioventù a Utrecht, dove è quinto sui 110 hs e argento in staffetta.
Nel computo delle tante medaglie conquistate ai campionati italiani, entrano anche i bronzi nella 4x400 Promesse (con Michael Verzeri, Mohamed Traore, Riccardo Trocchia e Matteo Crotti), nella 4x100 Allievi (con Riccardo Pecce, Marco Ruggiero e gli stessi Segale e Federici) e nella 4x400 Allieve (con Federica Putti e le già citate Sinopoli, Rossi e Zenoni). Ma a pesare – e mica poco – sul bilancio di fine stagione, sono soprattutto i risultati nei vari campionati di società. La squadra assoluta maschile, nonostante qualche importante defezione di troppo, si conferma per il sesto anno consecutivo nella finale di serie A Gruppo Oro, acciuffando in extremis l’ottavo posto che vale la salvezza, traguardo inimmaginabile sino a pochi anni prima, mentre le donne, con una formazione di giovanissime, chiudono al quarto posto la finale Argento. L’ennesima doppia partecipazione alla finale A del campionato under 23, prossimo alla soppressione, va invece agli archivi con il 7° posto maschile e l’8° femminile. Come da aspettative è però il campionato under 18 a chiudersi con il piazzamento migliore, perché le allieve salgono sul terzo gradino del podio tricolore e i maschi sono quarti: fanno da cornice a questi risultati lo scudetto nei Societari di specialità per il settore ostacoli maschile, i due secondi posti nei salti e nei lanci femminili e il terzo nella velocità maschile.
Come avviene ormai da un po’ di anni, il bilancio finale non può non tener conto anche dei risultati degli atleti militari che gravitano sempre attorno alla società d’origine, e alla quale, oltre a un evidente ritorno in termini di immagine, danno sempre un importante contributo in occasione dei Societari. E’ quindi con grande soddisfazione che vengono salutate le convocazioni per i Mondiali a Mosca di Matteo Giupponi (14° nei 20 km di marcia), Isalbet Juarez (5° nelle batterie della 4x400) e Marta Milani (fuori nelle batterie degli 800 e sfortunata finalista nella 4x400), quella per gli Europei under 23 di Hassane Fofana (110 hs) e quella per la Coppa Europa di marcia di Daniele Paris. Giupponi, a sua volta azzurro in Coppa Europa, vince anche il suo primo titolo italiano assoluto, dominando la gara tricolore su 10 km, così come Fofana, che a Milano sbaraglia il campo sui 110 hs dopo la doppietta indoor-outdoor tra gli under 23. A sua volta la Milani è regina degli 800 (titolo peraltro già vinto dodici mesi prima), oltre che azzurra anche agli Europei indoor e all’Europeo per nazioni, proprio come lo stesso Juarez. Ma non si può nemmeno dimenticare il ritorno su buoni livelli, dopo una lunga sequela di infortuni, delle saltatrici con l’asta Elena Scarpellini e Tatiane Carne e del saltatore in alto Andrea Bettinelli, sempre sulla breccia nonostante i 35 anni e i tanti guai fisici.
A chiudere un anno tra i più esaltanti della storia giallorossa, arriva proprio in dirittura d’arrivo, al cospetto di 3200 società sportive dilettantistiche di tutta Italia, la straordinaria vittoria nel concorso “click1donation”, indetto dalla Kinder attraverso il social network Facebook. A colpi di “mi piace” raccolti in due mesi con un incredibile passaparola - grazie a un coinvolgimento mai visto prima da parte di atleti, dirigenti, allenatori, genitori, soci e simpatizzanti, che contagia anche i media locali – l’Atletica Bergamo balza al primo posto a meno di otto ore dalla fine della corsa e conquista il premio di 15mila euro in materiale sportivo messo in palio dalla Ferrero per la vincitrice, grazie al quale verrà rinnovato l’abbigliamento sociale. Gli atleti decidono poi di devolvere l’equivalente di 2500 euro in materiale all’Atletica Airone di Terralba, società attiva sul territorio sardo colpito dall’alluvione poche settimane prima.
Achille Ventura nuovo presidente
Ancona:Luigi Ferraris bronzo agli Italiani assoluti nei 1500
Donetsk (Ukr): Federica Zenoni 17a nei 1500 ai Campionati del Mondo Allievi/e
Donetsk (Ukr): Andrea Federici semifinalista nei 100 piani ai Campionati del Mondo Allievi/e
Utrecht (Ned): EYOF - Gabriele Segale 5° nei 110hs ed Argento nella 4x100
Tampere (Fin): Campionati Europei Under 23 - Federica Curiazzi 7^ nei 20km di Marcia
Tampere (Fin): Campionati Europei Under 23 - Isabella Cornelli 10a negli 800
Tampere (Fin): Campionati Europei Under 23 - Hassane Fofana 5° b. nei 110hs
Rieti: Campionati Duropei Junior - Davide De Marchi semifinalista nei 110hs
Milano: Michele Oberti - Campione Italiano Assoluto 800 metri