La 54esima stagione giallorossa si apre con il riassetto societario, che segna l’addio alla presidenza dopo 29 anni di Dany Eynard, uno dei padri fondatori della società, nominato all’unanimità dal nuovo consiglio presidente onorario. Il testimone passa a Dante Acerbis, che diventa così il sesto presidente della storia, dopo Giuseppe Tombini, Nunzio Tarenghi, Mauro Capponi, Giulio Mazza e, appunto, Dany Eynard. Nuovo vicepresidente diventa Paolo Marabini, mentre per la prima volta entrano in consiglio i rappresentati degli atleti (Federica Castelli e Ivano Pasetti) e dei tecnici (Giovanni Bonarini). Il direttivo è completato da Achille Ventura, Bruno Sgherzi, Alberto Bertinotti, Umberto Lodetti, Renzo Passera, Roberto Alberti e Ferruccio Valenti.Sul fronte agonistico, per la prima volta dalla stagione 2000 l’Atletica Bergamo manca l’appuntamento con la maglia azzurra, ma le soddisfazioni in pista (e non solo) non vengono meno. Anche il 2012, tanto per cominciare, va in archivio con la partecipazione di sei squadre su sei alla finale di serie A dei Societari su pista. Di grande prestigio è il settimo posto della formazione assoluta maschile, che per il quinto anno di fila è tra le top 12 del Gruppo Oro, mentre le ragazze, fresche di promozione, chiudono al 10° posto, non riuscendo così a evitare la retrocessione nel Gruppo Argento. Come da copione il piazzamento migliore lo firmano gli Allievi, che portano a casa il terzo gradino del podio in campo maschile e il 6° posto a livello femminile, mentre dal campionato under 23 arrivano rispettivamente il 7° e l’8° posto. C’è anche uno scudetto ed è quello che gli allievi conquistano nei Societari di specialità per il settore salti, al quale si aggiungono due piazzamenti sul podio delle allieve, rispettivamente nei lanci (secondo posto) e nella velocità (terzo).A livello individuale arriva l’ennesima pioggia di titoli (9) e medaglie (10 d’argento e 7 di bronzo) nei vari Campionati tricolori. La parte del leone la fa la marciatrice Federica Curiazzi, che confeziona l’en plein vincendo tra le Promesse l’oro nei 3000 metri indoor, nei 10000 in pista e nei 20 km su strada, gara questa in cui conquista anche un prestigioso argento assoluto. L’allieva di Ruggero Sala, sfortunata in occasione degli Assoluti su pista (ritiro all’8° km per problemi intestinali) centra anche il secondo posto agli Universitari, confermandosi come l’atleta giallorossa più medagliata di sempre ai campionati italiani. Tra le under 23 brilla anche Isabella Cornelli, i cui continui progressi nel mezzofondo veloce si concretizzano con il titolo italiano di categoria e quello universitario negli 800, oltre che con un brillantissimo quarto posto nella finale degli Assoluti, il bronzo ai Tricolori Promesse indoor e soprattutto un miglioramento sul piano cronometrico di quasi 5 secondi (da 2’11”13 a 2’06”69). Cresce a vista d’occhio anche il ventenne Hassane Fofana, che prima di passare a fine stagione nelle Fiamme Oro, regala alla società madre due medaglie tricolori di categoria (argento all’aperto sui 110 hs e bronzo indoor sui 60 hs) e il quarto posto agli Assoluti, scendendo sino a 13”91, tempo che alla fine lo colloca al quinto posto nella graduatoria italiana stagionale. C’è gloria poi per Michele Oberti, che agli Assoluti indoor strappa un bellissimo secondo posto nella finale degli 800 e chiude la stagione limando altri centesimi preziosi al personale, con un 1’48”62 che gli vale il sesto tempo italiano dell’anno.
Due giovanissimi si segnalano su tutti. Guido Lodetti vince il titolo italiano allievi dei 1000 indoor, poi all’aperto è secondo sui 1500 e terzo sugli 800, distanze che lo vedono chiudere al primo posto nelle graduatorie italiane stagionali di categoria. L’exploit dell’atleta seguito da Saro Naso è datato 31 maggio, quando a Milano corre il doppio giro in 1’50”79, quarta prestazione italiana under 18 all-time. Anche Michele Maraviglia, nel salto in alto, è campione d’Italia indoor tra gli allievi e per un soffio non si ripete nella rassegna all’aperto, che lo vede conquistare la medaglia d’argento: in due occasioni sale a 2.10, misura che lo colloca al vertice della lista stagionale italiana di categoria. Tra gli juniores, invece, trovano spazio l’ostacolista Davide De Marchi, bronzo sui 110 hs ai campionati italiani, e la saltatrice in alto Chiara Crippa, argento indoor. Senza dimenticare Chiara Rota, che nell’asta si laurea campionessa italiana universitaria e si avvicina ancor più al muro dei 4 metri, varcando due volte l’asticella a 3.90, e Marta Lambrughi, bronzo nell’alto promesse indoor. Come sempre nella bacheca della società entrano anche un po’ di medaglie nelle staffette, a cominciare dall’oro promesse nella 4x100 che porta la firma di Mattia Ferrari, Pierangelo Redondi, Abdul Diaby e Hassane Fofana. Tutto ciò al netto delle soddisfazioni firmate dagli atleti militari sempre legati alla nostra società: da Marta Milani a Matteo Giupponi, da Raffaella Lamera ad Elena Scarpellini, proseguendo con Marco Vistalli e Andrea Bettinelli, purtroppo penalizzati dagli infortuni, Isalbet Juarez, Daniele Paris e Tatiane Carne. A Milani, Giupponi e Vistalli è anche legata la grande delusione della mancata convocazione per l’Olimpiade di Londra. E se nel caso di Vistalli può anche essere in parte giustificata dal timore di un non completo recupero del quattrocentista allenato da Alberto Barbera, per Milani e Giupponi l’esclusione dalla spedizione azzurra suona un po’ come un’ingiustizia, avendo entrambi ottenuto i requisiti per far parte della comitiva.
Il 2012 verrà ricordato anche per l’inaugurazione, il 22 dicembre, dell’impianto indoor adiacente al campo sportivo Putti, struttura fortemente voluta dalla società e arrivata finalmente a disposizione degli atleti bergamaschi (e non solo) dopo un iter lungo e non indenne da ostacoli di vario genere, soprattutto burocratici. L’inaugurazione è anticipata pochi giorni prima dalla festa sociale a Brusaporto, dove anche il neopresidente federale Alfio Giomi applaude un’altra stagione carica di successi per i colori giallorossi. E, a proposito di Fidal, il 30 dicembre Dante Acerbis viene rieletto presidente del comitato provinciale, di cui aveva già retto le sorti nel quadriennio precedente.
Dany Eynard presidente onorario
Dante Acerbis nuovo presidente
Milano: CDS Allievi 3i, Allieve 6e
Guido Lodetti Campione d'Italia 1000 allievi Indoor
Michele Maraviglia Campione d'Italia Alto indoor
Misano Adriatico: Abdul Diaby - Hassane Fofana - Mattia Ferrari - Pierangelo Redondi - Campioni d'Italia 4x100 promesse
Federica Curiazzi, 3 volte campione d'Italia cat. pormessa: 3km marcia Indoor, 10km pista, 20km strada