Archiviato un 2000 in sordina, il 2001 si apre sotto i migliori auspici. Raffaella Lamera vince il titolo italiano giovanile indoor di salto in alto con 1.82 ed è quarta agli Assoluti, stesso piazzamento di Ruben Scotti che, dopo la parentesi militare nell’Aeronautica, è tornato nella società d’origine.
E proprio Scotti regalerà alla società la più bella soddisfazione dell’anno. Il 7 agosto, a Catania - 13 anni dopo Stefania Galbiati e a 25 anni dall’ultimo trionfo maschile, firmato da Vincenzo Guerini - l’allievo di Orlando Motta conquista infatti il titolo italiano assoluto, battendo gli azzurri Pizzolato e Giannini. E’ un risultato a sorpresa, ma non casuale, perché Ruben è tra i più costanti della stagione e proprio nell’occasione più importante realizza, con 5.40, il primato personale, nonché la quarta misura italiana dell’anno.
Il suo è solo l’acuto di dodici mesi ricchi di gioie. Raffaella Lamera abbina al titolo di categoria indoor quello, decisamente più importante, all’aperto.
Con 1.84 è la migliore juniores italiana, si piazza terza agli Assoluti e veste due volte la maglia azzurra della rappresentativa under 19, anche se manca l’appuntamento a cui teneva di più, i Campionati Europei di Juniores di Grosseto, dove la tensione le gioca un brutto scherzo in qualificazione.
Non da meno è il marciatore Daniele Paris, protagonista di una stagione strepitosa, che comincia sì con una squalifica ai campionati italiani giovanili indoor, ma poi lo vede vincere il tricolore allievi in pista e su strada, dominare tutte le gare della categoria, partecipare alla coppa Europa juniores con atleti che hanno due anni più di lui, infine centrare un incredibile quinto posto ai Mondiali allievi di Debrecen, in Ungheria, miglior piazzamento mai ottenuto da un atleta bergamasco in una rassegna iridata. Nella marcia si mette in luce anche Silvia Panseri, che è seconda ai Tricolori Promesse indoor e in pista, mentre nella maratona continua a migliorarsi Katiuscia Merati: la minuta allieva di Saro Naso vince a Salsomaggiore in 2h37’50”, 15a prestazione italiana dell’anno, e poi fa il tris nella maratona di Bergamo, dopo le affermazioni del ’97 e del ’99. Un titolo tricolore arriva poi dal settore senior master: lo conquista a Napoli, nei 1500 indoor, il quarantunenne Pasquale Maresca, proprio mentre il figlio Stefano, 19 anni, si fa largo, sempre nel mezzofondo, nella categoria juniores. Non mancano i risultati anche nei campionati di società: gli uomini sono terzi e le donne ottave nella finale di serie B della rassegna assoluta, primi e seconde nella finale A1 di quella giovanile.

Ruben Scotti

Ruben Scotti

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