Nel complesso è un’annata di transizione.
Se ne va un altro pezzo grosso, l’astista Ruben Scotti, che assolverà gli obblighi di leva nelle file dell’Aeronautica. Per la prima volta dopo 18 anni l’Atletica Bergamo non è rappresentata in una selezione nazionale, ma nessuno si allarma: i giovani stanno crescendo nel migliore dei modi.
Si comincia bene: Raffaella Lamera vince ad Ancona il titolo italiano giovanile indoor di salto in alto ed è ottava agli Assoluti.
Si ripeterà all’aperto, aggiudicandosi il tricolore allieve e realizzando di nuovo la miglior prestazione italiana stagionale di categoria (1.78). Si conferma ai vertici anche Francesco Roncalli, che sugli 800 è argento indoor e bronzo all’aperto nei campionati italiani Promesse.
L’atleta allenato da Wladimir Lego scende a 1’48”62, terzo tempo bergamasco di sempre dietro a Rota e Milesi, e sfiora il colpaccio agli Assoluti di Milano, dove è quarto in finale alle spalle di Longo, Mazzoni e Chiavarini: niente male per un ventenne.
Sul podio ai Tricolori Promesse sale anche Silvia Panseri, bronzo nei 5 di marcia.
Intanto nella specialità del tacco e punta si rivela Daniele Paris, 15 anni, che a sua volta è bronzo ai campionati italiani sia in pista sia su strada. Tra gli juniores, invece, i migliori sono Rubens Bertini (6° nei 200) e Lara Cavalli (quarta nel lungo indoor). A livello assoluto, continuano gli exploit di Katiuscia Merati, ormai lanciatissima in maratona: dopo l’11° posto di primavera nei 10.000 dei Tricolori, è seconda a Reggio Emilia in 2h41’58”, tempo di assoluto valore. Sergio Chiesa, intanto, ha cambiato colori, entrando a far parte dell’Atletica Valle Brembana. Nei campionati di società il miglior risultato arriva dalle allieve, seste nella finale A della rassegna su pista, a un solo punto dal quarto posto. Ma si comportano bene anche le due squadre assolute, nella finale B, a San Giorgio su Legnano: gli uomini sono terzi, le donne quarte ma a un solo punto dal 2° posto e a 5 dal primo che avrebbe significato promozione in A1. A fine maggio si rinnova l’appuntamento con il Festival d’Estate, ma la nona edizione del meeting nazionale per juniores e promesse sarà anche l’ultima. Se la prima a non credere in queste due categorie è la Fidal…