Nell’anno in cui dovrebbe finalmente esplodere, Stefania Galbiati è fermata da problemi fisici, che le negano la possibilità di tradurre in successi pesanti il suo grande talento: starà lontana dalle pedane più di due anni.
La società la assiste e la aspetta, intanto vede crescere un gruppo di giovani promettenti che ha in Amos Rota l’elemento più interessante. Il mezzofondista di Villa d’Almè, al terzo anno di attività vera e propria, comincia con un bel bronzo sugli 800 ai Tricolori promesse indoor, cui fa seguito il 5° posto agli Assoluti sulla stessa distanza. All’aperto firma il primo acuto a maggio, vincendo il titolo italiano universitario. Si guadagna così la convocazione nella nazionale under 21 per il triangolare con Finlandia e Germania Orientale a Rostock, dove è 5° sui 1500.
I progressi sono continui: entro fine stagione scende a 1’49”4 sugli 800 e 3’45”07 sui 1500, tempo questo che gli vale la medaglia di bronzo ai campionati italiani assoluti di Pescara dietro a Di Napoli e Tirelli.
Mentre Rota fa passi da gigante, Stefano Milesi e Luca Lamera crescono a loro volta sulle distanze classiche del mezzofondo. Ma c’è fermento in tutte le discipline.
La velocità propone Fulvia Ravasio e Giovanni Tirloni, che ai Tricolori allievi sono rispettivamente seconda sui 400 e quinto sui 100. Belle volate anche da Giuseppe Vecchierelli e Alessandro Colletta (che insieme allo stesso Lamera conquistano il titolo italiano promesse indoor nella staffetta 3x2x1 giro). Nei salti il meglio arriva da due new entry: Giuliano Carobbio (classe ’71) e Michela Barcella (’73), entrambi provenienti dalla Libertas Caravaggio, che comincia così il suo ruolo di vivaio già ricoperto da altre società della provincia. Giuliano sale fino a 2.06 e sfiora la convocazione in nazionale, Michela invece si esibisce sino a 1.68, è quarta ai Tricolori indoor e partecipa con la maglia azzurra alle Gymnasiadi.
Un altro settore che raccoglie risultati importanti è quello delle prove multiple. Tiziano Cucinotta ed Edy Gherardi sono tra i migliori giovani italiani e insieme all’intramontabile Ottavio Curto regalano all’Atletica Bergamo il secondo posto nel campionato di società assoluto di decathlon dietro ai Carabinieri.
Nelle varie rassegne per club spicca anche il 10° posto delle allieve nella finale A, organizzata dalla società a Caravaggio con la collaborazione della Libertas.

 

Giuliano Carrobbio

Giuliano Carrobbio

Stefano Milesi

Stefano Milesi

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