Un anno dopo Marzio Amisano, anche Alberto Martilli si trasferisce alle Fiamme Azzurre. Parte pure Elisabetta Birolini, destinazione Fiat Sud Formia. La velocità, però, continua a sfornare talenti. Maurizio Federici è solo l’ultimo della serie e sin dalle prime uscite indoor dà seguito ai promettenti risultati dell’anno prima, ottenuti peraltro alternando l’atletica al calcio. Al debutto nella nuova categoria, il pupillo di Sergio Bizioli inizia vincendo il titolo tricolore juniores dei 60 con 6”91, poi all’aperto si segnala subito vincendo 100 e 200 ai campionati regionali juniores e arrivando sino a 21”2 manuale sul mezzo giro di pista, che a fine anno sarà la seconda prestazione stagionale under 19. Non ha fortuna ai campionati italiani di categoria, dove, sempre sui 200, finisce quarto, ma ha la soddisfazione di indossare la maglia azzurra nel triangolare con Francia e Spagna a Besançon.
Anche Nadia Suardi, nel peso, è campionessa italiana indoor tra le juniores, mentre agli Assoluti finisce quinta A ogni gara aggiunge centimetri al personale, sino a raggiungere i 13.32 che a fine stagione le varranno il secondo posto nella graduatoria di categoria e l’11° in quella assoluta. E’ anche nona ai Tricolori, due volte azzurrina, campionessa regionale juniores e bronzo nella rassegna nazionale, dove manca l’oro per soli 11 centimetri.
Dopo i grandi risultati dell’86, rallenta la propria escalation Stefania Galbiati, che nel giavellotto chiude l’anno davanti a tutte le under 19 con 52.16, quinta prestazione italiana assoluta della stagione, ma si deve accontentare del secondo posto ai tricolori di categoria. Veste però più volte la maglia azzurra, anche nelle selezioni under 23 e under 21, lei che ha appena 18 anni e partecipa agli Europei juniores di Birmingham, dove si piazza settima.Nei lanci continua la crescita di Marcella Masper, che dà il meglio di sé nel disco superando per 10 centimetri l’ostica barriera dei 50 metri: è la sesta misura italiana dell’anno. La squadra femminile è forte anche delle mezzofondiste Piermaria Tomasoni e Monica Zanga, sempre tra le prime in Lombardia e a ridosso delle migliori a livello nazionale, nonché delle poliedriche Silvia Licini e Simonetta Cornolti, che si cimentano con grande profitto soprattutto nell’eptathlon. Senza la velocista Birolini, però, non si riesce ad andare all’assalto dello scudetto di serie B: l’avventura si chiude con il quarto posto.In campo maschile, oltre a Federici si segnala Claudio Fabris, bronzo ai campionati italiani allievi di pentathlon organizzati proprio dall’Atletica Bergamo.
E’ un’edizione particolare, perché al campo di via delle Valli sono in pista tutti insieme i tre figli del grande Eddy Ottoz: Pilar, Patrick e il più dotato del terzetto, Laurent, che qui è quarto, ma qualche anno dopo raggiungerà risultati eccellenti nei 110 e nei 400 ostacoli.
Con Federici e Fabris si segnalano altri giovani di belle speranze: il mezzofondista Luca Lamera, il lanciatore François Medolago e Tiziano Cucinotta, che chiude l’anno con il terzo punteggio juniores nel decathlon.
Da segnalare anche un evento storico: per la prima volta una donna dell’Atletica Bergamo corre una maratona.
E’ Mara Facchinetti, classe ’48, moglie del consigliere Mario Esposti e mamma di Edwin, che corre i 400 nella categoria allievi: avviatasi alla corsa solo in tarda età, Mara sfiora il muro delle 3 ore (3h01’40”).