Se ne va Stefania Lazzaroni, destinazione Sisport Fiat Torino, per cercare di sfondare: piazzerà ancora un paio di acuti, ma i guai fisici non le daranno tregua e la sua carriera resterà purtroppo incompiuta. E cambia maglia anche Marzio Amisano, che approda alle Fiamme Azzurre per fare l’atleta da professionista.
E’ l’anno di Alberto Martilli, che parte in quarta nelle indoor segnando il record italiano juniores dei 200 (21”48) e vincendo il titolo tricolore di categoria sui 60 con 6”83, prestazioni che, insieme al 4° posto sui 60 agli Assoluti di Torino con 6”82, gli valgono la prima convocazione nella nazionale A, per il triangolare con Jugoslavia e Unione Sovietica. All’aperto si conferma il migliore under 19 italiano vincendo il titolo dei 200 e correndo la distanza in 21”49. Sul mezzo giro fallisce la finale agli Assoluti per una manciata di centesimi, ma si era già preso una grande soddisfazione il giorno prima chiudendo al 4° posto i 100 dietro a tre grandi come Tilli, Ullo e Pavoni. E’ ancora azzurro, sia con la nazionale B sia con la rappresentativa juniores, con la quale partecipa alla prima edizione dei Mondiali, ad Atene, dove approda ai quarti nei 200 e manca per pochissimo la finale nella 4x100. Ad Atene c’è anche Stefania Galbiati, nel giavellotto. Nonostante abbia solo 17 anni, e si trovi quindi a gareggiare con atlete che ne hanno anche due più di lei, la ragazza di Brembate Sopra entra in finale.
Resta peraltro abbastanza al di sotto del suo standard: con il 54.48 realizzato a maggio a Caravaggio – primato italiano under 18, terza prestazione assoluta dell’anno e sesta di tutti i tempi – sarebbe sesta anziché dodicesima.
A livello juniores si segnalano altre quattro ragazze. Elisabetta Birolini, cresciuta nel vivaio della società, è argento ai Tricolori indoor sui 600 e bronzo sui 100 outdoor; Nadia Suardi è seconda nel peso sia al coperto che all’aperto, oltre che nella graduatoria stagionale; l’eclettica Simonetta Cornolti e la mezzofondista Piermaria Tomasoni sono sempre a ridosso delle migliori e vincono i titoli lombardi. Intanto tra gli allievi si fa largo Maurizio Federici, velocista strappato al calcio, che ai campionati italiani è secondo sui 200, mentre nel settore assoluto spiccano il bronzo ai campionati italiani della 4x1500 (con Sabrina Bagattini, Monica Zanga, Caterina Ghilardi e la stessa Tomasoni) e quello nei campionati di società maschili di prove multiple.
Senza dimenticare la conferma su misure importanti della discobola Marcella Masper, al primo anno senior.
La stagione si chiude con un grande impegno organizzativo: il 4 e 5 ottobre l’Atletica Bergamo organizza, insieme alla Snam Gas Metano, la finale A dei campionati italiani di società juniores su pista, che raccoglie al campo di via delle Valli le più belle promesse dell’atletica italiana.

Elisabetta Birolini

Elisabetta Birolini

Stefania Galbiati

Stefania Galbiati

Menu
Tornare all'inizio