Dopo l’83 di assestamento, arriva una stagione straordinaria, che si sintetizza con nove maglie azzurre, tre titoli italiani, un primato nazionale e, soprattutto, la storica medaglia di bronzo agli Europei indoor che Stefania Lazzaroni conquista nel salto in lungo a Goteborg, nel pomeriggio di sabato 3 marzo. L’allieva di Ghisdulich esplode a soli 19 anni ed entra in pianta stabile nel giro della nazionale. Al coperto vince il titolo tricolore assoluto, eguagliando con 6.27 il record italiano della Becatti. All’aperto, pur dovendo fare i conti con qualche infortunio, manca il bis finendo dietro alla Capriotti, ma si conferma sulle stesse misure con 6.26. Veste la maglia azzurra nel quadrangolare di Verona con Unione Sovietica, Polonia e Ungheria, nell’incontro con la Cecoslovacchia a Catania e poi partecipa alla tournée della nazionale in Oriente, che la vede in pedana all’Otto Nazioni di Tokyo. Si cimenta con successo anche nello sprint, correndo i 100 in 11”7, primato bergamasco, e nelle prove multiple.
L’84 è anche l’anno di Ottavio Curto, che comincia bene già nelle indoor, con il 5° posto nell’eptathlon e il 6° nel lungo ai Tricolori. Sempre nel lungo, all’aperto è argento agli Universitari, di nuovo 6° agli Assoluti, campione regionale. E con 7.65 si confermerà 6° anche nella graduatoria nazionale stagionale. Nel decathlon, invece, l’allievo di Renzo Passera supera il muro d’elite dei 7000 punti (7037) e aggiunge un altro 6° posto alla sua collezione di piazzamenti di prestigio al termine di un’edizione tricolore che l’Atletica Bergamo organizza con successo al campo di via delle Valli.
La pioggia di successi a livello giovanile ha in Marzio Amisano il protagonista principe.
Il lunghista di Scanzorosciate è campione italiano allievi con 7.15, miglior misura dell’anno tra gli under 17; vince la finale nazionale dei campionati studenteschi, è quarto ai Tricolori di pentathlon, sesto alle Gymnasiadi sia nel lungo sia nel triplo, specialità in cui, ai primi cimenti, arriva già a 14.44.
Le Gymnasiadi sorridono ancor di più a Marcella Masper, bronzo nel disco (sarà bronzo anche ai Tricolori juniores) e ad Alberto Martilli, quarto nei 200 e nella 4x100: “buca” solo i campionati italiani di categoria, ma a fine stagione il velocista toscano trapiantato a Bergamo sarà 3° nella graduatoria nazionale allievi dei 200 con 21”7.
Ma non è finita. Stefania Galbiati, al debutto nella categoria, conferma tutto il suo talento e si laurea campionessa italiana allievi nel giavellotto, quasi imitata dal figlio e fratello d’arte Stefano Marcandelli, che è terzo. Silvia Licini è argento nel pentathlon ai Tricolori indoor juniores e sfiora i 5000 punti nell’eptathlon, Simonetta Cornolti è bronzo nell’esathlon allieve (e sesta nel lungo), Silvana Brevi è quinta nei 100 hs sempre tra le allieve. Dal mezzofondo, invece, arriva il quarto posto agli Assoluti della squadra femminile (con Sabrina De Ventura, Elisabetta Manenti, Monica Zanga e Sabrina Bagattini) nella 4x1500.
La stagione più ricca di trionfi si completa con i brillanti risultati nei campionati di società, a cominciare dallo scudetto vinto dagli allievi nelle prove multiple e dal terzo posto delle allieve nella stessa manifestazione.
Storico anche il piazzamento nel campionato su pista sempre tra gli allievi: quarta la squadra femminile e nona quella maschile, mai arrivate a tanto.