L’Iterchimica cessa il rapporto di sponsorizzazione, subentra il marchio di abbigliamento sportivo Monkey. E con la scimmietta ricamata sulle maglie verdi-blu, l’Atletica Bergamo continua a mietere successi. Già l’inverno è foriero di soddisfazioni. Nel cross, le allieve Maria Luisa Anesa (ottima seconda), Giovanna Bellini, Antonella Fioretti e Silvia Malvestiti vincono a Firenze il titolo italiano di società., mentre la squadra maschile juniores, con Aldo Fantoni, Pierangelo Testa, Marcello Rapis e Francesco Dolci, è quarta. Ai campionati individuali, Rapis battaglia con i migliori sino alla fine e chiude 7°, sfiorando la convocazione per i Mondiali. La Anesa, invece, non riesce a ripetersi sugli straordinari livelli di gennaio, quando aveva anche vinto il cross di Volpiano.
Nelle indoor, mentre si rivede Vincenzo Guerini con la maglia della Snia Milano per un ritorno di fiamma che durerà pochi mesi, si rivela Giorgio Cirelli: vince il titolo italiano juniores dei 200, trascina la 5x200 all’argento e stabilisce la miglior prestazione nazionale di categoria delle 300 yards.
In pista gli acuti sono tantissimi. A livello assoluto, Lorenzo Ferrari corre i 100 in 10”64 ed è 10° in Italia, mentre Ancilla Zucchinali, dopo la parentesi milanese, si esprime in 12”1 (100) e 25”2 (200) e Anna Pressiani ribadisce il valore: 1.66 in alto, 5.64 in lungo,
15”6 sui 100 hs e 3330 punti nel pentathlon.
Tra gli juniores c’è la conferma di Cirelli, che fallisce l’appuntamento tricolore ma chiude la stagione con 10”7 sui 100 e 21”5 sui 200, 5° tempo italiano dell’anno. Con lui si segnalano nuovamente Fantoni e Rapis, che ai campionati italiani di categoria sono rispettivamente 2° sui 20 km e 5° nei 5000, oltre a Giovanni Zambonelli, azzurrino nella rappresentativa under 18, Claudio Marcandelli, finalista nel giavellotto alle Gymnasiadi di Smirne, il già citato Testa, 10° nella graduatoria italiana stagionale dei 2000 siepi (5’53”4) e l’emergente Lorella Caldara, quinta nella lista dei 400 hs con 1’04”9.
Nella categoria allievi la palma del migliore va a Claudia Ubbiali, ottava ai Tricolori sui 400 con 58”13.
Il finale di stagione è caratterizzato da un evento importantissimo: il 6 settembre riapre i battenti il campo Coni, dopo due anni di sofferenza per gli atleti.
L’anno si chiude con un passaggio di consegne: il presidente Nunzio Tarenghi si fa da parte dopo quattro anni e il suo posto viene preso da Mauro Capponi, giovane industriale nel ramo tessile, già promettente mezzofondista della società.