Si intensificano
i rapporti di collaborazione con le società giovanili della
provincia, che sempre più numerose dirottano le loro
migliori promesse nelle file dell’Atletica Bergamo quando
queste passano di categoria: Albinese, Brembate Sopra, Cene, Osio
Sopra, San Pellegrino, Scanzorosciate, Villa di Serio, Villa d’Almè
e Villa d’Ogna sono le realtà che per prime capiscono
l’importanza di questo gemellaggio.
Il 1976 è ancora l’anno di Vincenzo Guerini, che culmina
con la seconda partecipazione ai Giochi olimpici, 4 anni dopo Monaco.
Lo sprinter della Valle Seriana fa addirittura meglio, contribuendo
allo straordinario sesto posto dell’Italia nella 4x100, insieme
a Caravani, Benedetti e Mennea.
Il viaggio per Montreal, Guerini se lo conquista sul campo, vincendo
per la seconda volta il titolo italiano assoluto dei 100, esattamente
come nel ’72, con la sola differenza che stavolta il battuto
è nientemeno che Mennea, sorpreso dalla giornata di grazia
del rivale bergamasco. Guerini indossa altre due maglie azzurre,
è argento sui 60 agli Assoluti indoor e 2° nella lista
italiana stagionale con 6”71, corre
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(3° tempo in Italia) e 10”3
manuale (2° solo a Mennea), è miglior azzurro al meeting
universitario di Torino, vince il titolo lombardo e il meeting di
Riccione. Ma il 5 dicembre, in occasione dell’assemblea annuale
della società, annuncia il ritiro: sta nascendo la prima
figlia, Vittoria (verrà alla luce il 7 gennaio ’77),
e gi stimoli, dopo la seconda partecipazione olimpica, sono venuti
meno.
Nella scia di Guerini si conferma Campennì: azzurro nella
nazionale under 23, bronzo agli Universitari, ha il suo giorno di
gloria il 2 giugno al meeting universitario di Torino, dove è
4° a spalla con Guerini con 10”3, secondo tempo italiano
dell’anno con cronometraggio manuale. Bravo anche Ghisdulich,
al rientro dopo la naja: 10”7 sui 100, 21”5 sui 200
e 7.13 nel lungo. Sparisce invece Mario Brembilla: rimarrà
il più bel talento inespresso del mezzofondo bergamasco.
Tra le donne, due su tutte: Maria Rosa Masserini e Anna Pressiani,
che ritoccano i primati provinciali dell’alto (1.60) e del
lungo (5.76). A livello giovanile si fanno largo Giorgio Cirelli
e Pierangelo Testa, che ai Tricolori allievi sono rispettivamente
5° sui 200 con 22”3 e 9° sui 3000 con 8’49”4.
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Vincenzo Guerini

4x100: Fumagalli, l'all. Mascheretti, Campennì, Ghisdulich,
Alemanni

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