L’anno
si apre nel segno della contestazione. Il prof. Tombini rassegna
le dimissioni dalla carica di presidente per protesta dopo la mancata
assegnazione alla società di un premio Coni, motivata dall’affiliazione
al Csi dell’Atletica Bergamo. Mentre la Libertas si rafforza
ulteriormente, ingaggiando Salvatore Morale (che vincerà il
titolo europeo ed eguaglierà il record mondiale dei 400 hs)
e il saltatore in alto Raimondo Tauro, l’Atletica Bergamo cerca
di ritagliarsi uno spazio nel settore giovanile. Si rivelano in particolare
Assanelli, Cavalli, Giorgio Nicolosi e Guglielmo Wilhelm.
|
|
Alberto Marioni vince il titolo
lombardo Allievi del salto con l’asta. Primi
piazzamenti di rilievo nei campionati
di società: 5° posto nella classifica assoluta
ai Lombardi di cross. E alla Cinque Mulini dei giovani si vince
l’ambita graduatoria per club. A livello organizzativo, ottima
edizione dei campionati regionali juniores.
|
|
![]()
|