Grande prestazione di Federica Curiazzi (Nella foto di Giancarlo Colombo/Fidal) ai Mondiali juniores in corso di svolgimento a Moncton, in Canada. La giovane portacolori dell’Atletica Bergamo ’59-Creberg ha infatti conquistato l’11° posto finale nella gara sui 10 km di marcia, dominata dalle specialiste russe.
La non ancora diciottenne allieva di Ruggero Sala è partita ad andatura prudente per poi uscire alla distanza, tattica che le ha permesso di distribuire benissimo lo sforzo, considerando anche le condizioni meteorologiche delicate (nella mattinata canadese faceva molto caldo), e di raccogliere negli ultimi giri numerose avversarie. In pratica sono usciti due 5000 praticamente identici, che hanno portato a un risultato superiore ad ogni più rosea aspettativa della vigilia. Quel che conta, oltre al prestigioso piazzamento (che eguaglia l’11° posto ottenuto in primavera a Chihuahua in Coppa del Mondo), è che la ragazza di Barzana ha letteralmente demolito il primato personale sulla distanza, portandolo da 50’53”60 addirittura a 48’11”34. Un tempo che acquista una dimensione internazionale di tutto rispetto e che colloca Federica al settimo posto nella graduatoria italiana juniores di sempre oltre che al terzo a livello under 19. Ricordiamo infatti che l’azzurrina dell’Atletica Bergamo ’59 è ancora al primo anno nella categoria e il prossimo anno potrà anche strizzare l’occhio al podio ai Campionati Europei.
Per la cronaca la gara di Moncton è stata vinta dalla russa Yelena Lashmanova in un tempo a dir poco sensazionale, 44’11”90, seguita a una manciata di secondi (44’17”98) dalla connazionale Anna Lukyanova, mentre il bronzo è finita al collo della giapponese Kumiko Okada (45’56”15), che nel finale ha soffiato il terzo gradino del podio alla cinese Qin He e alla numero uno azzurra Antonella Palmisano, regina di Coppa del Mondo, alla quale non è bastato abbassare di 14 secondi il primato italiano (46’08”57) per conquistare l’agognata medaglia.