VISTALLI, MILANI E SCARPELLINI IN AZZURRO ALL'EUROPEO PER NAZIONI
Era nell'aria e oggi è arrivata l'ufficialità: anche tre prodotti del vivaio dell'Atletica Bergamo '59-Creberg, sabato e domenica gareggeranno in maglia azzurra a Bergen (Norvegia) nella seconda edizione del Campionato europeo per nazioni, la competizione che ha sostituito la Coppa Europa. In campo maschile la chiamata è arrivata puntuale per Marco Francesco Vistalli, che proprio in questa manifestazione aveva debuttato con la maglia della Nazionale assoluta un anno fa in Portogallo. Il quattrocentista di Torre Boldone, da questa stagione in forza alle Fiamme Oro, non disputerà però la gara individuale, nonostante sia il detentore della miglior prestazione italiana stagionale con il 45"97 stabilito nella gara dell'esordio a Pavia. Causa un risentimento muscolare, infatti, l'atleta seguito da Alberto Barbera ha dovuto rallentare la preparazione e pertanto anche in chiave azzurra i tecnici hanno preferito non rischiarlo, preferendogli Andrea Barberi e convocandolo solo per la staffetta. Solo all'ultimo momento, peraltro, si decideranno i quattro titolari, fra Vistalli, lo stesso Barberi, Domenico Fontana, Claudio Licciardello e Luca Galletti. Lo stesso discorso vale per Marta Milani, ma la portacolori dell'Esercito sembra essere titolare inamovibile, in virtù anche delle recenti prestazioni (52"77 e 53"00 nelle ultime due gare disputate). Con lei ci sarà l'italo-cubana Libania Grenot, titolare nella gara individuale, e due tra Daniela Reina, Maria Enrica Spacca e Chiara Bazzoni. Infine nel salto con l'asta sarà in pedana Elena Scarpellini (Aeronautica), che ha la prima occasione importante per confermare i progressi mostrati nella stagione indoor. Niente da fare invece per Raffaella Lamera nel salto in alto, nonostante la prodezza di dieci giorni fa a Firenze con l'eccezionale 1.95. Il positivo rientro della primatista italiana Antonietta Di Martino, che al Golden Gala ha superato a sua volta l'1.95, ha fatto sfumare la possibilità di vedere in azione nell'importante contesto l'allieva di Motta e Maroni. Ma una maglia azzurra per gli Europei individuali è già sua.